Prodotti


Polli

Stiamo inserendo gradualmente anche dei polli nella nostra offerta che saranno disponibili probabilmente a partire dal’estate 2017.
Questi polli saranno cresciuti a terra senza di mangimi industriali, utilizzando arche mobili che garantiscono più igiene e disponibilità continua di erba fresca.
L’alimentazione sarà integrata con granaglie di orzo, avena, mais e grano e per migliorare ulteriormente la qualità delle carni una buona parte di queste granaglie verrà fornità ai polli come germogli, che aumenta il contenuto di proteine e vitamine a scapito dei carboidrati e dell’apporto calorico.
In questo modo potremo fornire una carne con crescita più lenta e naturale.

Conigli

Per avere una carne  con qualità organolettiche superiori occorre curare molti aspetti, dall’alimentazione all’età, passando per condizioni di benessere e le possibilità di movimento dell’animale.

Tener conto di tutte queste caratteristiche nella gestione di un piccolo allevamento non è semplice,  cerco di spiegare brevemente le scelte fatte per ottenere dei risultati a mio avviso eccellenti.

Ho già parlato dell’alimentazione nella pagina iniziale, specifico solo pochi aspetti:

  • l’alimentazione è coperta alle intemperie, quindi sempre asciutta e priva di muffe, e l’acqua è pulita e disponibile tramite abbeveratoi per evitare ristagni ed alghe;
  • l’erba seminata è un miscuglio di cereali e leguminose con una buona aggiunta di origano che aiuta a prevenire problemi di coccidiosi epatica, molto frequenti nei conigli a terra, senza ricorrere a medicinali o antibiotici.

L’età è molto importante perché stabilisce il rapporto tra carne e grassi.  Per avere una carne più sapida occorre che muscolo e grassi si integrino a vicenda, e questo avviene solo dopo il terzo mese di età, prima la separazione di questi due elementi rende le carni meno saporite (pensate alla differenza di sapore tra vitello e manzo).

Per migliorare la carne i conigli che vendo vanno dal quarto mese in poi,  non sono di tre mesi come avviene di norma negli allevamenti, anche tradizionali.

Molti studi mettono in relazione il benessere ambientale dell’animale con la qualità della carne ottenuta e individuano questo benessere nel rispetto delle condizioni igieniche e di relazione all’interno del gruppo in crescita.

Queste esigenze sono rispettate applicando due regole di conduzione:

  • pulizia dell’ambiente attraverso la rotazione continua dei parchetti di crescita;
  • gruppo di nidiata unito fino alla 13° settimana, dopo di che viene suddiviso in due gruppi, maschi e femmine, senza alterare i rapporti di relazione gerarchica interni al gruppo.

Queste soluzioni limitano fortemente lo stress ambientale e sociale dell’animale.